sabato 8 luglio 2006

Meditazioni sullo scorpione (1 di 2)

“L’Italia è come uno scorpione: sembra che dorma, poi all’improvviso ti ferisce”. Così dice Thierry Henry, chiamato a dare un giudizio sugli Azzurri. In effetti, nei giorni scorsi anche Gattuso ha detto qualcosa del genere (“Questa Nazionale rispecchia la figura del nostro c.t. […]. Ha il veleno addosso”). Essere temuti dagli avversari è molto bello, ma attenzione: lo scorpione è l’unico animale che può suicidarsi, tramite il proprio pungiglione.

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