martedì 20 giugno 2006

Alieno

Vorrei restare fulminato dalla realtà come Sua Altezza Vittorio Emanuele di Savoia, rendermi conto che quello che mi circonda non è una mia invenzione, stupirmi di essere biasimato per aver trafficato armi, sparato a un tedesco in Corsica, favorito la prostituzione e la pirateria informatica; vorrei che il mondo mi guardasse come un alieno. Ma sono troppo viziato, troppo egocentrico; probabilmente non me ne accorgerei nemmeno.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Cano,e' tutto un sistema tarato in questo modo....politica, affari,calcio,televisioni...etc etc. Mi sorprende la tua indignazione, probabilmente e' piu' facile scrivere del porco di savoia, piuttosto che aprire una feature sul caso juventus, moggi, anni e anni di rubberie e cosi' via.Troppo facile mio caro, troppo facile!

Cano ha detto...

Caro anonimo, non mi sembra di aver scritto con indignazione; era una cosa ironica, come del resto Damnatio memoriae, che è il mio modo di affrontare, in via preliminare, il caso Juventus. Ma non preoccuparti: ne parlerò ancora. Ciao!

davide l. malesi ha detto...

Vittorio Emanuele è un personaggio troppo gajardo, pare inventato da un abile sceneggiatore. Perché qualcuno non scrive un racconto su di lui?

Cano ha detto...

In questi giorni avevo proposto agli altri maltesiani un Maltese Patriottico, ma non è stato approvato. Peccato, un eventuale racconto su V. E. ci sarebbe entrato alla grande!

R4 ha detto...

Povero V.E. Rinchiuso in una villa con giardino di 300 metri quadri ai Parioli. Costretto ogni giorno a incontrare l'avvocato Bongiorno. Tutti quei fotografi...

R4

Cano ha detto...

È vero, pensiamo al suo stato d’animo, un misto di stupore e di fastidio; io lo capisco benissimo )

cristianaeffe ha detto...

Quando dissi che non avrei voluto V.E. in Italia, la gente mi rispondeva che "chissenefrega, per me è indifferente". A me non è mai stato indifferente il suo ritorno, non volevo e basta. E non mi imbarazza dirlo, oggi più che mai.

Cano ha detto...

Dunque, la questione del rientro dei Savoia in Italia mi si è presentata per la prima volta dieci anni fa, all’università di Genova; il mio professore di storia liquidò il problema, perché c’erano cose più importanti delle quali preoccuparsi. Condivido questa posizione (anche perché il tempo galantuomo ha già dato un suo giudizio sui Savoia), però ti capisco.