Andiamo in ficcanasaggio davanti all’entrata del reparto cure delle Terme, sovrastata dalla scritta OIKIANAE BALNEAE VITALES e affiancata da due alcove con dentro due anfore di marmo kitschizzanti, da outlet del benessere. Il fotografo Menecacci, con la macchina di scorta, fotografa all’impazzata: ogni dettaglio può servire in seguito, per elaborare un piano di infiltrazione […].
sabato 28 giugno 2008
Guida galattica alla città di Oik (7)
Urban fantasy
Forse i libri come Pan sono soltanto paraletteratura, e parlano una lingua troppo semplice e approssimativa (soprattutto per la sintassi, e infatti consiglierei all’autore di buttar dentro la pagina ogni tanto qualche subordinata, qualche periodo ipotetico); eppure, il fantasy urbano di Dimitri, neopagano e fumettistico, ha una sua dignità, e Pan non è inferiore a certi romanzi di Neil Gaiman. L’avessi letto al ginnasio, mi avrebbe cambiato la vita.
* F. Dimitri, Pan, Marsilio, Venezia 2008.
giovedì 19 giugno 2008
Guerra e pace
Dieci anni fa ero in guerra con papa Bonifazio all’esame di storia medievale, e con i crepuscolari nei bassi paradisi delle biblioteche. Ma non al punto da farmi il sangue gramo. E subito disposto a tornare in pace con la parte migliore di me, a dividere cavallerescamente il mio grano di fumo con gli amici, a risalire in macchina senza sputare, a ridere del cielo e delle campane.
giovedì 29 maggio 2008
Antinoia
Oggi pomeriggio, io e i miei amici pensavamo di condurre in processione tre volte intorno ai nostri confini un paio di rom, senza scordarci, alla fine, di sacrificarli. Ma c’era brutto tempo, abbiamo rinunciato. In ogni modo, in Italia è tradizione, l’UE non dovrebbe preoccuparsi.
giovedì 15 maggio 2008
Il pianeta Mercurio passa davanti al sole nel telescopio

Giacomo Balla, Il pianeta Mercurio passa davanti al sole nel telescopio (1914); olio su carta zigrinata; cm 61 × 50,5. Parigi, Centre Georges Pompidou.
L’altro ieri a Milano, a Palazzo Reale, ho visto la mostra di Balla: La modernità futurista:
MURATORI + PIANO TERRA
trtrtrtr sssssvvrrr
tic tic tic tic tic
CRAEMMTIBOUMMMM
E la mostra? Puah! Troppo passatista.
domenica 11 maggio 2008
Guida galattica alla città di Oik (6)
Per i pensionati e per i babyschiavi, per i dee jay e per le casalinghe, per i poveri impiegati e per i manager aziendali: per chi vuole liberarsi dall’angoscia quotidiana, la città di Oik è la meta ideale. Lo sappiamo bene io e il coraggioso fotografo Menecacci, che, per riaverci dalle nostre disavventure legaiole, andiamo a prendere il gelato vicino agli impianti termali […].
venerdì 9 maggio 2008
Nozze
Nei suoi ultimi anni, quando la sua leggenda era già in declino, Carlo Magno vietò le nozze alle sue figlie perché diceva di non poter fare a meno di loro. Lo capisco benissimo: a volte anch’io vorrei dissuadere gli amici che si sposano, spergiurando che non li trascurerò più, che passeremo più tempo insieme, che l’età mitologica delle matte risate non è ancora finita. Ma non sono altruista, e gli amici malcagati vanno verso altri lidi, altri stili di vita.
lunedì 28 aprile 2008
Silenzio
In un aureo libretto¹, De Mauro distingue silenzio e tacere. In latino, silere è una stasi: silent le piante non ancora in germoglio, le uova in incubazione, la notte; tacere, al contrario, è una scelta deliberata: secondo una fantasiosa etimologia desaussuriana, è affine al verbo armeno t’ak’čim “mi nascondo”. Questo è proprio il mio caso: tutto quello che taccio è una fitta realtà; i miei silenzi sono rumorosi.
¹ T. De Mauro, Ai margini del linguaggio, Editori Riuniti, Roma 1984, pp. 28-29.
lunedì 21 aprile 2008
La pecora di De Gregori
Francesco De Gregori 1974, con la pecora in copertina, è il mio disco di De Gregori preferito. Mi piace tutto, da Niente da capire a Informazioni di Vincent, da Giorno di pioggia ad Arlecchino, con tutti i testi che non si capisce, con tutti gli arpeggini folcheggianti. Sennonché De Gregori ha dichiarato: “secondo me è il disco più brutto che ho fatto”¹. Non c’è niente da fare: De Gregori non capisce un cazzo.
¹ M. Romano et al., Francesco De Gregori: un mito, Lato Side, Roma 1980, p. 19.