Avendo appartenuto troppo tempo a una tribù di ludologi e musicisti provinciali, sogno talvolta di svincolarmi, parlare da smemorato a tutti i cittadini. So che a dare un valore civico alle proprie parole si può fare la figura degli stupidi, però chi si è fatto re del clan, senza mai confrontarsi con l’esterno, rischia di fare la fine della rana in fondo al pozzo, che non conosceva l’immensità dell’oceano (cfr. lo showdown tra Caio e Kenshiro, in «Ken il Guerriero» n. 34, 20 febb. 1994, p. 123).
sabato 31 gennaio 2009
Guida galattica alla città di Oik (12)
La vampa di calore sulla soglia del museo assale le lenti dei nostri occhiali. Nel periodo di appannamento degli occhiali, i casi sono due: o si terge il vapore dalle lenti con un fazzoletto, o si aspetta che le lenti si spannino spontaneamente. Scelgo la prima opzione e chiedo un fazzoletto di carta al Menecacci […].
venerdì 16 gennaio 2009
Concordia
A chi mi chiedesse informazioni sulla RLO (Repubblica delle Lettere On-line), risponderei così: “Non so niente di quello che succede in quel mondo, sono tutti lì che litigano”. Nell’ambito dei blog letterari, ho pretese da utopista: auspico concordia tra i blogger, e pace tra i commentatori; io, per me, sarei per il Partito del blog unico.
domenica 11 gennaio 2009
Anagrammi
Non si sa chi abbia davvero inventato l’alfabeto, quel che è certo è che alle volte sembra un essere vivente. Per via anagrammatica, si scopre che nomi e cognomi genuinamente contengono remi. P. es.: a un tifoso nerazzurro, il grande Ibra suggerirà partite entusiasmanti (“Zlatan Ibrahimovic: match vibrazionali”); un bianconero, invece, lo allontanerà da sé come un traditore (“Zlatan Ibrahimovic: lombrichi avanzati”).
venerdì 9 gennaio 2009
Invettiva
Rileggo la vecchia invettiva di Simone Battig: ho la visione dell’editoriato italiano, pieno di agenti, critici, giornalisti, editor ed editori indegni ed esterofili, ma soprattutto di scrittori bifronti, occupati non tanto in libri propri quanto in lavori e affari collaterali (blog, dibattiti, festival, interviste, reading, riviste, scuole di scrittura, difesa di meschine posizioni di potere). E ho la visione di Battig, autore quasi estinto, panda, proteggendo, Alberto Fortis della letteratura.
lunedì 5 gennaio 2009
Cosmici coraggiosi guerrieri
Ormai lo sanno i sassi e lo so anch’io: la letteratura non è un giocattolo. Non un vuoto esercizio formalistico, né un expertise del gusto; letteratura è: scrittori potenti che gonfiano i muscoli e badano al sodo, al contenuto umano deflagrato, esploso nella vastità del cosmo. Però mi raccomando: siate sofisticati almeno un po’, attenti alla tradizione; affinate gli strumenti, perché cosmici si nasce, classici si diventa.
giovedì 1 gennaio 2009
Pasto di Capodanno
Oggi, per pranzo, ho avuto gamberoni in salsa cocktail, pâté de foie gras, cannelloni, stinco in casseruola con contorno di patate e lenticchie di Castelluccio, macedonia e cannoli siciliani, un calice di Gattinara Riserva 2001. Ed è tutta salute.
venerdì 19 dicembre 2008
Guida galattica alla città di Oik (11)
Nella notte della fuga dalle Terme, è caduta un’abbondante nevicata. Saliamo al castello maldesti alle nove del mattino, un’ora gerontofila, a giudicare dal fatto che in strada ci sono solo i vecchi: prima della salita, alla nostra destra, un vecchiastro rovista loscamente nei bidoni nella spazzatura; sul ghiaione, alla nostra sinistra, un vecchione richiama disperatamente un cane color miele tipo boxer […].
lunedì 8 dicembre 2008
Hic sunt leones
Tra Terzo d’Acqui e Castel Boglione; una volta qui era tutta wilderness: invece dell’hôtel a luci rosse, Peter Paolo ci racconta che c’erano i leoni. Un giorno, il vecchio Nocciolina si accorge di avergli dato troppa carne, gliela toglie: il leone gli da una zampata. L’amico Mighty Mauro raccoglie un badile; con il favore dell’adrenalina, entra nella gabbia: brandisce il badile, urla! Il leone si ritrae. Mighty Mauro aiuta Nocciolina a uscire dalla gabbia. Alla fine, gli han dato settanta punti.