Ho creduto a Calvino fino a La molle Luna, il primo racconto di Ti con zero (1967). Il successivo L’origine degli Uccelli, con i suoi ghirigori fumettistici, mi sembra già aberrante. Mi chiedo come mai un narratore potente come Calvino, a un certo punto, abbia dissipato le sue forze nella costruzione di geometrie blande, di astrazioni anemiche. Non dico che non si possa fare, ma bisogna esserci portati.
mercoledì 25 aprile 2007
sabato 31 marzo 2007
Un caos troppo leggero
Emilia mi ha inviato un libro dall’ambientazione incantevole: Cupa Dormiglione, una specie di città invisibile calviniana, casa di tipi fiabeschi e originali. La trama è felicemente disordinata, la lingua è un po’ nebulosa ma efficace (anche se, a volte, la grammatica si ribella). Tuttavia, forse, Cupa Dormiglione si poteva fondare diversamente: su periodi larghi e mutevoli, al posto delle frasi brevi e leggere che la costituiscono.
* E. Santoro, La sparizione, Manni, San Cesario di Lecce 2006.
lunedì 5 marzo 2007
Eclissi
Sabato scorso, uscendo dal Melampo, ho alzato il naso al cielo di Vallerana, ma la luna, più che tinta di rosso, mi è sembrata piccola e sporca, come un uovo di serpente. Forse ho perso l’attimo dell’eclissi totale. Pazienza! Ho messo la sveglia tra vent’anni, la prossima volta non lo perdo di sicuro.
giovedì 15 febbraio 2007
Lupi
Duemila anni fa, i lupi si riunivano in associazioni. Sacrificavano capre e cani tra le risate generali, correvano in tondo e colpivano chi gli capitava a tiro con le strisce di pelle degli animali uccisi, in una rustica alleanza formata prima delle leggi e della civiltà. Oggi, dove sono finiti questi lupi così gagliardi? Niente paura, non si sono estinti: li si può ancora trovare in posti e a orari precisi. Per esempio negli stadi, sugli spalti, durante le partite di calcio.
martedì 30 gennaio 2007
Fare pace con tutti
Nel corso della mia vita ho litigato con diverse persone, che in seguito ho perso di vista. In questo periodo, animato da una bontà imprevista e sovrabbondante, vorrei parlare con tutti, fare pace con tutti. Per fortuna, ho perso tutti i numeri di telefono.
sabato 6 gennaio 2007
Mangiamaltese

Mangiamaltese, il numero 39 della rivista letteraria «Maltese Narrazioni», è uscito alla fine dell’anno scorso e ora, probabilmente, è in edicola e in libreria. Oltre ai racconti, contiene un grande quantità di illustrazioni di artisti anche famosi – per esempio Paul Karasik, che qualche tempo fa (con David Mazzucchelli) ha rifatto a fumetti Città di Vetro di Paul Auster.
martedì 5 dicembre 2006
Fuochi fatui d’artificio

Non sono un esperto di musica italiana, ma ho ascoltato volentieri l’ultimo disco dei Virginiana Miller. Sarebbe perfetto se non fosse per Dispetto, canzone movimentata (almeno nelle intenzioni), chiosata in concerto da Simone Lenzi con un “Ah, le meraviglie del Viagra”: io i Virginiana Miller li preferisco mosci.
venerdì 1 dicembre 2006
Uninettuno
Quando sarò vecchio e grigio e pieno di sonno, mi piacerà guardare Uninettuno sulla tivù satellitare. Altri bacucchi come me, tumulati in videoloculi blu scuro, mi daranno lezioni di Antenne e Telerilevamento, Geografia del Turismo, Affetti e relazioni interpersonali. Le loro voci mi suoneranno congelate, come gli scafi delle astronavi al ritorno dai loro viaggi siderali.
mercoledì 29 novembre 2006
Disturbi visivi
Coppa Italia, Inter Messina. Al 32° del secondo tempo, Adriano (10) lascia il posto a Slavkovski (61). Per un attimo, mi sembra di leggere distintamente sulla schiena di Slavkovski il numero 01. Forse ho guardato troppe partite dell’Inter. Non fate come me: gufate responsabilmente.
mercoledì 15 novembre 2006
Circo
Anch’io sono stato al circo. Era l’Età dell’Oro della Pirateria. Mi offrii come volontario proiettile umano, ma i Fratelli Fettuccini dissero che serviva un elmetto. Mi misi in testa la pentola trovata sotto il tavolo del Bar Scumm e, dopo essermi rotto il cranio contro il pilone centrale, mi ritrovai con le tasche gonfie di pezzi da otto. Sono molto lontano da Mêlée Island adesso; chissà perché, me ne ricordo spesso.
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Andrea Tullio Canobbio
alle
21:06
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topi
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