Tu sei una macchina, tu sei un ospedale, si ascolta in Vivadixiesubmarinetransmissionplot. Io sono un ospedale costruito per nessuno. E me ne vanto, e ci canto su. Ma sono un’anomalia, un caso particolare: qui a Oik sono un po’ tutti operatori umanitarî, si specializzano in ospedali funzionali e accoglienti, salutari, paradisi artificiali per morti viventi. Nella verde Via Verdi, qui vicino, c’è il favoloso ospedale del Figliol Prodigo, attuale sede della casa di riposo […].
sabato 31 ottobre 2009
Guida galattica alla città di Oik (21)
venerdì 30 ottobre 2009
Allunaggi (3 di 7)
La terza luna è quella del Molloy di Beckett: “Com’è difficile parlar della luna con discrezione! È così scema, la luna. Dev’esser proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.”
giovedì 29 ottobre 2009
Allunaggi (2 di 7)
Al ginnasio ero un semplice geek, un Uomo Inesistente, ma i miei compagni di banco, i Biechi Blu, mi presero in simpatia. Erano inesorabili, quei Biechi Blu, dei veri enfants terribles. Un dì, il bidello ci distribuì il bando del Concorso di Poesia del Convento di San Speusippo. I Biechi Blu scrissero di getto una poesia sulla luna, che iniziava così: “Trita e ritrita, tremula luna | troia importuna […]”. Eravamo tutti un po’ scapigliati, a quei tempi.
mercoledì 28 ottobre 2009
Allunaggi (1 di 7)
Be’, io sono allunato molte volte, ma anche il vecchio Nikolaus non scherza. Quindici anni fa scrisse un racconto intitolato Una fetta di luna, poi incluso in un’antologia einaudiana. Alla fine del libro, un saggio psicologico lo bollava come drogato senza ideali. Il vecchio Nikolaus ci restò male. Venne in città una forestiera apposta per incontrarlo, si dichiarava la sua più grande fan. Ma il vecchio Nikolaus la mandò a stendere, non voleva più saperne dell’Einaudi, si vergognava come un cane.
lunedì 19 ottobre 2009
L’esercito dei libri
Come John Milton nell’Aeropagitica, sono convinto che i libri non siano smidollati, ma che siano produttivi come i denti del Drago; che, seminati qua e là, ne escano uomini armati. Forse le mamme già si preoccupano: “Oddio, non faranno del male ai bambini quei soldatini così combattivi?” Tranquille, signore: i libri in commercio danno in dotazione spade e pistole di plastica, mitra giocattolo che si trovano sulle bancarelle delle fiere.
domenica 11 ottobre 2009
Sopravvivenza della specie: soluzioni nuove a vecchi problemi
Secondo i numi della medicina del CNR e di Roma Tor Vergata, un uso prolungato della cannabis potrebbe interferire con la nascita degli spermatozoi. E mi immagino questo corteo di coetanei (tutto bonghi e chitarre, sigarette da ridere) che alimenta falò, sfumazza e fa seppuku sulla spiaggia. Senza dubbio, è il più allegro dei suicidi rituali.
mercoledì 30 settembre 2009
Guida galattica alla città di Oik (20)
Nel backyard del palazzo, ci sono tre santi con indosso cotte scure, che danno loro una fisionomia mefistofelica, da superricercati kryptoniani. San Giovanni Decollato ha la testa sotto l’ascella, adagiata sull’avambraccio, come un damerino; nonostante il grave handicap, ha la testa sulle spalle […].
domenica 13 settembre 2009
lunedì 31 agosto 2009
Guida galattica alla città di Oik (19)
Il vescovo giace riverso al suolo, illuminato da una fetta di luce lunare. Una polla di sangue nero e denso come caramello gli goccia dalla testa spaccata, si spande pian piano sul pavimento […].
giovedì 13 agosto 2009
Changeling
changeling ‘bambino delle fate’: «“[…] Sai cos’è un changeling?” […] “È una leggenda celtica. […] A volte gli elfi rapivano un bambino nella culla e lo sostituivano con un piccolo della loro specie. […]”» (SU 169) – anglismo elisabettiano. Sempre corsivo, è in Salvioni 1988: 50: «Bisognava attuare un preciso cerimoniale; […] la moglie, afferrato il changeling […]»; in Corsani (1979: 162) e Celenza (1934: 212), sembra ancora bloccato nel ghiaccio della glossa, nel limbo del paratesto.