
Inforcate gli occhiali, amanti delle riviste, e affilate i pennini d’acciaio: a Perugia, dal 7 all’11 novembre, ospite di Umbria Libri, debutta il BIRRA (Bagarre Internazionale Riviste Alternative). Io spero di assistere, domenica 11, all’incontro Camera con rivista, con Morozzi, Nori e Bertini («L’accalappiacani»), Bianchi («’tina» e «Linus»), Lorini e Barbolini («Pulp» e «Fernandel»), Drago («Maltese Narrazioni»), Dadati («Ore Piccole»), Candida («Vibrisse»), Colasanti («Nuovi Argomenti»).
venerdì 19 ottobre 2007
BIRRA
lunedì 15 ottobre 2007
Ambiente
È già il Blog Action Day e io non so cosa scrivere. Il riscaldamento globale è per molti una crisi di stirpe, un suicidio rituale per emissioni di CO2. Forse l’uomo è già morto, e non lo sappiamo. O lo sappiamo, e neghiamo l’evidenza: leghiamo l’uomo a cavallo e lo mandiamo cadavere in battaglia, come il Cid di Vivar. Vi dirò: l’uomo è ignobile, ma è modificabile. Forse si rifarà culturalmente, non so come. Forse cambierà biologicamente, e vivrà anche nei mondi sommersi, nei paradisi del sole.
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Andrea Tullio Canobbio
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topi
Etichette: ambiente, blog action day
martedì 9 ottobre 2007
Tornando a Kafka
Dieci anni fa avevo letto i frammenti¹, ed ero così felice che ne avevo scritti anch’io. Eccone uno:
Trovi un gigante nella vasca da bagno; ha consumato tutti i flaconi, le saponette, i profumi. Il pavimento è allagato, ingombro di spazzole spuntate; vuoi dirne quattro a quell’invadente, ma il suo sorriso senza denti è così bello che non puoi fare a meno di accarezzargli la testa.
¹ F. Kafka, Il silenzio delle sirene: scritti e frammenti postumi (1917-1924), trad. it. Feltrinelli, Milano 1994.
venerdì 5 ottobre 2007
In articulo mortis
Oggi su Licenziamento del Poeta:
”Questa ridicola e umiliante farsa pretesca si rende necessaria per permettere a una povera donna di poter andare al funerale del suo compagno”.
Brodo
(Se vuoi, diffondi, replicando questo post da te. Grazie)
giovedì 4 ottobre 2007
Un artista della fame
Leggendo Un digiunatore¹ (in tedesco il titolo è più bello: Ein Hungerkünstler, Un artista della fame), mi gaso un’altra volta pensando che Kafka non è solo un’iradiddio di scrittore, ma è anche famoso, tutti ne hanno almeno un libro in casa (acquistato in edizione economica da un supermercato, da una bancarella, da un remainder con forti sconti). Anche gli scrittori possono essere pop, devono solo essere pazienti. E, soprattutto, morti.
¹ F. Kafka, Racconti, trad. it. Mondadori, Milano 1987.
mercoledì 26 settembre 2007
E Venere era il suo nome
Rovistando nella Rete, ho scoperto che Mariska Veres, la cantante afrodisiaca degli Shocking Blue, è morta di cancro l’anno scorso, all’età di 59 anni. Inspiegabilmente, il fatto mi ha rattristato (ha ragione Paolo Nori, la gente si interessa di quello che non la riguarda).
giovedì 13 settembre 2007
Parla come un idiota ma potrebbe mangiarti con cucchiaio e forchetta
Negli ultimi giorni, mi ero convinto di poter vivere esclusivamente di yogurt e succhi di frutta (come il Duca Bianco); oggi, alla mensa di Corso Giovecca, ho abbandonato i miei buoni propositi, accettando tutto quello che le cameriere avevano da offrirmi: passato di verdura, petti di pollo alla griglia, contorno di peperoni e melanzane, una fetta d’anguria. Non ho bevuto alcool, ma la tentazione era forte. Cederò sabato sera al Birrificio Piemonte.
domenica 19 agosto 2007
Le vacanze difficili
Le mie vacanze acquesi proseguono senza interruzione: ieri, barbera superiore e focaccia toscana al CK Wine, vicino al Teatro Verdi di Piazza Conciliazione.
giovedì 9 agosto 2007
Protezione
Tutte le mattine salgo a Mombarone per nuotare (nella piscina esterna: quella interna è chiusa per lavori). Tra le prime cinque vasche e le ultime tre, faccio una pausa per abbronzarmi, previa spalmatura di creme solari. Non sono un esperto di gradi di protezione, ma il risultato è piuttosto strano: oggi, la mia schiena è in bicromia, come la facciata di una chiesa in stile romanico pisano.
domenica 5 agosto 2007
Flat and Cigarettes
Non più polmoni abbuiati dal catrame, non più minacce lette sui pacchetti: da cinque giorni ho smesso di fumare, o, meglio, di comprare sigarette. Ho chiuso nel baule dei ricordi le Camel che mi erano rimaste. Forse la mia salute non migliorerà, ma potrò rinvestire parte del budget tabagista nell’opzione Internet giorno e notte di FastWeb.