A Capodanno è morta una
scrittrice; il figlio l’ha colpita con una bottiglia di spumante, e le ha tagliato la gola con un coltello. È il genere di notizie che bisognerebbe sottoporre a Joseph Ratzinger tutte le volte che impone ai suoi sudditi l’istituto della famiglia – che non è sempre un luogo buono e caldo, ma può rappresentare un nucleo freddo e distruttivo; anche qui, i custodi possono allentare la sorveglianza, e i
demoni insinuarsi facilmente.
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