Ho amato una ragazza che era l’immagine della fortuna (occhi spruzzati d’oro, vestito a fiori di primavera). L’ho amata un po’ a caso, senza farmene accorgere (così amano gli uomini: come se l’effusione fosse tempo sprecato). Persa la ragazza, mi è rimasta la fortuna, ma senza la ragazza serve a poco: se la volete, ve la regalo.
Magari se legge qui torna e puoi tenerti la fortuna.
RispondiEliminaGrazie, ma sono sicuro che non tornerà – per fortuna! )
RispondiElimina"L'ho amata un po' a caso" è bellissimo.
RispondiEliminaMuchas gracias. È la verità. Anche “L’ho amata un po’ a sproposito” sarebbe andato bene. Buttavo lì qualche complimento ogni tanto, ma non sapevo assolutamente cosa stavo facendo. Non è che sia un gran seduttore, nemmeno ora, però… a quell’epoca ero particolarmente imbranato.
RispondiEliminaUomini! :-)
RispondiEliminaNon parlare di imbranataggine a me..
RispondiEliminaFanno un po' impressione gli "occhi spruzzati d'oro", però.
RispondiEliminaDici? È un dettaglio realistico.
RispondiEliminaCome se a me dicessi che ho gli occhi color verde militare.
RispondiEliminaEra la Bond Girl di Goldfinger?
RispondiEliminaVark
Non l’ho presente ma non era lei. )
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