sabato 30 settembre 2006

Dicotomie esplosive

Immagine di I sassi vanno matti per le sasse

Il libro di Tossani è ricco e originale: è costruito su accostamenti di opposti (la magrezza di Bon, la grassezza di Maria; la normalità di Dom, la stranezza di Angelica; la pesantezza dei sassi e la leggerezza dei palloncini) che fanno esplodere la trama in piste surreali. Lo stile duro e tenero del valdobbiadenese mi piace, anche se dice un po’ troppe parolacce.

* R. Tossani, I sassi vanno matti per le sasse, Zandegù, Torino 2006.

5 commenti:

  1. Anonimo9:35 AM

    Ma grazie, sono contento che ti sia piaciuto.
    E sì, le parolacce fanno parte del mio linguaggio: ho un cuore in parte molto volgare.

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  2. E va bene, ti perdono. Ma cerca di dirne un po’ di meno )
    Ciao Roberto!

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  3. Ciao Inge,
    no, di Zandegù non so niente di più, ma me ne hanno parlato assai bene.

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  4. Anonimo2:28 PM

    Recentemente ho trovato il vostro blog e hanno letto insieme. Ho pensato di lasciare il mio primo commento. Non so cosa dire se non che mi sono goduto la lettura. bel blog.

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  5. Anonimo1:59 PM

    Davvero, come la progettazione grafica e la navigazione del sito, piacevole alla vista e buoni contenuti. altri siti sono semplicemente troppo traboccante aggiunge

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