giovedì 21 aprile 2005

Sardegna come un’infanzia

Justyna, la polacca dagli occhi blu sotto zero, mi ha chiesto di farle leggere un libro in italiano; le ho prestato Sardegna come un’infanzia¹, uno dei pochi esemplari della nostra letteratura di viaggio. Le è piaciuto perché è tranquillo, rilassato; sembra che Vittorini racconti un sogno.

¹ E. Vittorini, Sardegna come un’infanzia, Bompiani, Milano [1936¹] 2000.

4 commenti:

  1. Anonimo6:36 PM

    Non è poi un evento tanto raro imbattersi in testi odeporici italiani: cerca e troverai...

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  2. “Odeporici”? Claudia, sei tu?

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  3. Anonimo3:50 PM

    Certo, che ero io. E oggi ho voglia di rileggermi tutto il tuo blog.

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  4. Che pensiero gentile! Leggi, leggi.

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